Incarto n.
11.2002.00092

 

Lugano

23 ottobre 2002

 

 

Repubblica e Cantone
del Ticino

Prima Camera civile

Tribunale d'appello

 

La presidente

 

visto l'appello del 23 agosto 2002 presentato da:

 

 

 

__________

(patrocinata dall'avv. __________)

 

 

 

contro la sentenza emessa il 5 luglio 2002 dal Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa OA.1998.00121 (divorzio) che oppone l'appellante a

 

 

 

__________

(patrocinato dall'avv. __________)

 

 

preso atto che il 22 ottobre 2002 __________ ha presentato direttamente a questa Camera un'istanza di revoca di misure cautelari con richiesta supercautelare inaudita altera pars, con cui chiede di revocare i decreti cautelari emanati dallo stesso Pretore il 5 aprile 2002 (modifica del contributo alimentare dovuto pendente causa e trattenuta di stipendio;

 

ricordato che, per costante giurisprudenza, questa Camera non è competente per trattare essa medesima le domande cautelari proposte in pendenza di un appello (Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 2 ad art. 377; I CCA, sentenza del 1° marzo 2000 in re M. c. D), sicché l'istanza deve essere trasmessa d'ufficio al Pretore;

 

considerato inoltre che l'art. 423b cpv. 3 CPC prevede la sospensione di una procedura di appello quando è pendente una procedura cautelare davanti al Pretore;

 

ordina:                     1.   L'istanza cautelare del 22 ottobre 2002 è trasmessa per competenza al Pretore della giurisdizione di __________.

                                     

                                   2.   La procedura di appello è sospesa.

 

                                   3.   Le parti produrranno alla presidente una copia del decreto emanato dal Pretore nella procedura cautelare entro 10 giorni dalla sua emanazione.

 

                                   4.   Intimazione:

                                         - avv. __________;

                                         – avv. __________.

                                        

                                         Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città (con l'istanza).

 

 

                                                                                La presidente

 

 

                                                                                (Epiney-Colombo)