Incarto n.
11.2003.127

Lugano,

2 ottobre 2003

 

Repubblica e Cantone
del Ticino

Prima Camera civile

Tribunale d'appello

 

Il presidente

 

 

vista la richiesta di effetto sospensivo presentata il 26 settembre 2003 da

 

 

_____________,

(patrocinato __________)

 

 

all'appello da lui introdotto contro il decreto di stralcio emanato il 17 settembre 2003 del Pretore del Distretto di __________, __________, nella causa CN.2003.__________ (provvedimenti conservativi del pegno immobiliare) promossa con istanza del 28 febbraio 2003 dalla

 

 

 

______________,

(patrocinata ____________);

 

ricordato che le decisioni emesse in camera di consiglio –  tra cui i provvedimenti conservativi del pegno immobiliare (art. 4 cpv. 1 n. 22 e art. 5 LAC) – sono provvisoriamente esecutive, salvo che il presidente della Camera adita non disponga altrimenti (art. 310 cpv. 4 lett. b CPC);

 

considerato che ciò vale altresì, in materia di spese e ripetibili, per i decreti di stralcio;

 

ritenuto che in la sola eventualità di dover versare una somma di denaro ancora non giustifica il conferimento dell'effetto sospensivo, a meno che l'obbligo di pagare implichi per l'appellante dif­ficoltà finanziarie o che la restituzione della somma in esito al possibile accoglimento dell'appel­lo sembri dubbia (v. DTF 107 Ia 272; cfr. anche, per analogia, DTF 122 I 39);

 

accertato che nella fattispecie l'appellante nemmeno prospetta estremi del genere;

 

richiamato l'art. 370 cpv. 3 CPC,

 

decreta:                    1.   La richiesta di effetto sospensivo è respinta.

 

                                   2.   Intimazione:

 

 – avv. __________ ;

– avv. __________ :

                                         Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

                                                                                Il presidente

                                                                                della prima Camera civile

                                                                               

                                                                               

                                                                                (Giorgio A. Bernasconi)