|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. |
Lugano
|
In nome |
|
||
|
La prima Camera civile del Tribunale d'appello |
|||||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
composta dei giudici: |
G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti |
|
segretaria: |
Chietti Soldati, vicecancelliera |
sedente per statuire nella causa n. 367.2007/R.66.2007 (nomina di curatore educativo) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone
|
|
AP 1
|
|
|
|
alla |
|
|
|
Commissione tutoria regionale 8, Pregassona
riguardo alla nomina di un curatore educativo in favore di A__________ (1998) e N__________ (2002) __________, figli suoi e di
CO 2 CO 3; |
premesso che nell'ambito di una procedura avviata da CO 2 con istanza del 24 gennaio 2007 per la disciplina del diritto di visita paterno ai figli A__________ (1998) e N__________ (2002) la Commissione tutoria regionale 8 ha nominato il 25 giugno 2007 ai ragazzi un curatore educativo (art. 308 CC) nella persona di CO 3;
preso atto che un ricorso presentato il 3 luglio 2007 da AP 1 contro l'istituzione della misura è stato respinto dall'Autorità di vigilanza sulle tutele con decisione dell'11 ottobre 2007;
accertato che contro tale decisione AP 1 è insorto con un appello (“ricorso”) del 30 ottobre 2007;
ricordato che il 7 dicembre 2007 l'appellante è stato invitato a depositare entro lunedì 31 dicembre 2007, a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 350.– sul conto corrente postale 69-10370-9 del Tribunale di appello, introiti agiti, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'ap-pello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 312 cpv. 2 CPC);
constatato che nessun versamento risulta essere intervenuto finora, né l'appellante consta avere introdotto – per avventura – un'istanza di restituzione in intero contro il lasso del termine (art. 137 CPC);
ritenuto che nelle circostanze descritte l'appello sfugge a qualsiasi esame;
considerato che gli oneri processuali vanno a carico di chi li ha provocati (art. 148 cpv. 3 CPC), ma che la tassa di giustizia dev'essere adeguatamente ridotta, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 21 LTG per analogia);
stabilito che non si giustifica di attribuire ripetibili alle controparti, cui l'appello non è stato intimato e non ha cagionato spese presumibili;
richiamato l'art. 12 cpv. 1 LTG,
decreta: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo.
2. Gli oneri processuali, consistenti in:
a) tassa di giustizia fr. 50.–
b) spese fr. 50.–
fr. 100.–
sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
|
|
; ; ; . |
Comunicazione alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele.
|
terzi implicati |
|
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
Il presidente La segretaria
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.