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Incarto n. |
Lugano
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In nome |
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La prima Camera civile del Tribunale d'appello |
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composta del giudice: |
Giani, vicepresidente |
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vicecancelliere: |
Fasola |
sedente per statuire nella causa CA.2015.542 (ipoteca legale degli artigiani e imprenditori: iscrizione provvisoria) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza del 23 novembre 2015 dalla
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AO 1 (patrocinata dall'avv.)
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contro |
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AP 4 AP 1 AP 2 e AP 3
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giudicando sull'appello del 17 marzo 2016 presentato da AP 4 con AP 1, AP 2 e AP 3 contro la sentenza emessa dal Pretore il 9 marzo 2016;
Ritenuto
in fatto: che con sentenza del 9 marzo 2016 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha confermato l'iscrizione provvisoria ordinata in via cautelare e senza contraddittorio il 23 novembre 2015 di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11 486.20 oltre interessi in favore della CO 1 sulla particella n. 1841 di __________ appartenente in comproprietà ad AP 4 con AP 1, AP 2 e AP 3;
che alla AO 1 il Pretore ha assegnato un termine di 30 giorni non sospeso dalle ferie per chiedere l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'iscrizione provvisoria sarebbe decaduta;
che le spese, con una tassa di giustizia di fr. 250.–, sono state poste in solido a carico de convenuti, senza l'assegnazione di ripetibili;
che contro la sentenza appena citata AP 4 con AP 1, AP 2 e AP 3 sono insorti a questa Camera con un appello del 17 marzo 2016 per ottenere la riforma della decisione medesima nel senso di respingere l'istanza e di cancellare l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale;
che l'appello non è stato oggetto di notificazione;
che in pendenza di appello, il 1° aprile 2016, il Pretore ha ordinato la cancellazione dell'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale disposta in via cautelare il 16 giugno 2014;
che il 4 aprile 2016 AP 4 con AP 1, AP 2 e AP 3 hanno comunicato alla Camera di avere raggiunto un accordo con la controparte, la quale ha ritirato tutte le procedure di modo che l'appello è diventato privo d'oggetto;
e considerando
in diritto: che dandosi una transazione stragiudiziale il giudice stralcia la causa dal ruolo per desistenza, acquiescenza o sopravvenuta carenza d'oggetto, non per transazione (Tappy in: CPC commenté, Basilea 2011, n. 12 ad art. 109 e 15 seg. ad art. 241; Naegeli in: Oberhammer, Kurzkommentar ZPO, 2ª edizione, n. 26 ad art. 241; Kriech in: Brunner/Gasser/Schwander, Schweizerische ZPO, Zurigo/S. Gallo 2011, n. 5 ad art. 241; Liebster in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizione, n. 7 in fine ad art. 241);
che sulle spese egli applica pertanto l'art. 106 cpv. 1 seconda frase in relazione con l'art. 107 cpv. 1 lett. e CPC, tranne che le parti facciano registrare a verbale quanto la transazione stragiudiziale prevede in materia di spese, nel qual caso l'accordo assume su tal punto il carattere di una transazione giudiziale (Tappy, op. cit., n. 12 ad art. 109 CPC);
che nella fattispecie le parti non hanno sottoposto al giudice l'accordo da loro concluso per essere messo a verbale sicché la causa va stralciata dal ruolo perché senza oggetto;
che quanto alle spese del presente decreto, non risulta essere stato pattuito alcunché, ma tenuto conto che la caducità della procedura è avvenuta prima dell'esecuzione di atti da parte di questa Camera si rinuncia – eccezionalmente – al prelievo di spese processuali;
che non si pone problema di ripetibili, il Pretore avendole compensate e gli appellanti non rivendicandole più in questa sede.
Per questi motivi,
decreta: 1. L'appello è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dal ruolo.
2. Non si prelevano spese processuali. Le ripetibili sono compensate.
3. Notificazione a:
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– avv.; – avv..
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Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
Il vicepresidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).