Incarto n.
12.98.00132

Lugano

7 ottobre 1998/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Cocchi, presidente,
Chiesa e Zali

 

segretario:

Petrini

 

 

sedente per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.95.5559 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, promossa con petizione 16 giugno 1992 da

 

 

__________

rappr. dall'avv. __________

 

contro

 

 

 

__________

rappr. dall'avv. __________

 

con cui l’attore ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 36’086.-- oltre interessi a titolo di mercede dell’appaltatore;

 

Domanda parzialmente avversata dalla convenuta, che ne ha postulato l’accoglimento limitatamente a fr. 5’551.80, e che il Pretore con sentenza 14 maggio 1998 ha accolto per fr. 23’411.25 oltre interessi;

 

Appellante la convenuta, che con atto di appello del 3 giugno 1998 chiede la riforma del querelato giudizio in via principale nel senso di ammettere la petizione per fr. 12’413.75 oltre interessi;

 

Appello sul quale l’attore non si è espresso;

 

Letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti,

posti a giudizio i seguenti punti di questione

 

 

1.    - se deve essere accolto l’appello

2.    - tassa di giustizia e ripetibili

 

 

Ritenuto

 

 

in fatto:

 

                                   A.   Secondo quanto narrato in petizione, l’attore, muratore in proprio, avrebbe fornito la propria opera per conto della convenuta su tre cantieri, a __________, per la quale avrebbe emesso fatture per complessivi fr. 97’984.-- e dalla quale avrebbe ricevuto acconti per fr. 62’000.--, dal che un asserito saldo in suo favore di fr. 36’086.-- oltre interessi, oggetto della presente causa.

 

                                   B.   La convenuta si è opposta alla petizione adducendo, in sintesi, la difettosità delle prestazioni di cui al cantiere di __________ e l’esorbitanza della pretesa per i cantieri di __________, nonché problemi di incasso nei rapporti con i propri committenti, avendo l’attore agito in prevalenza quale subappaltatore. Esisterebbe un saldo in favore dell’attore, ma egli avrebbe accettato di attendere fino al momento del pagamento da parte dei committenti della convenuta, così che nulla gli sarebbe dovuto.

 

                                   C.   Il Pretore, posta l’esistenza tra le parti di un contratto di appalto, ha passato in rassegna le singole fatture dell’attore, contestate dalla convenuta, riducendo di fr. 1’400.-- quella di fr. 3’480.-- per il cantiere di __________ (doc. B), di fr. 9’572.75 quella di fr. 79’076.-- per il cantiere di __________ (doc. C) e dichiarando non dovuta dalla convenuta quella di fr. 1’530.-- di cui al doc. D, trattandosi di lavori commissionati da __________ personalmente.

                                          Dal che l’accoglimento della petizione per fr. 23’411.25 oltre interessi al 5% dal 15 aprile 1992.

 

                                   D.   Delle argomentazioni dell’appellante -che chiede la riforma del giudizio del Pretore nel senso di ridurre a fr. 12’413.75 il credito dell’attore- si dirà nei successivi considerandi di diritto.

                                          L’attore non ha presentato osservazioni al gravame.

 

 

 

 

Considerato

 

in diritto:

 

                                    1.   A questo stadio della causa è litigiosa solo una parte della pretesa attorea derivante dalla sua fattura n. __________ ammontante a fr. 79’076.-- per i lavori eseguiti sul cantiere di __________ (doc. C).

 

                                 1.1   L’attore con la petizione ne aveva esplicitamente affermato la correttezza, postulando il pagamento dell’intero saldo scoperto, mentre la convenuta in risposta (ad 2, pag. 3) aveva sollevato le seguenti contestazioni:

 

                                          -     il prezzo unitario per l’intonaco esterno sarebbe di fr. 17.-- e non di fr. 18.-- al mq, così come concordato in precedenza per un altro lavoro;

 

                                          -     il prezzo unitario attendibile ed usuale per la rete ai soffitti su styroform sarebbe di fr. 9.-- e non di fr. 15.-- al mq;

 

                                          -     il committente della convenuta avrebbe inoltre eccepito il prezzo unitario dell’intonaco sui muri vecchi esterni ed interni, che sarebbe stato di fr. 24.-- e non di fr. 40.-- al mq, pari a fr. 6.-- per ognuno dei 4 cm di spessore;

 

                                          per il che, secondo la resistente, l’importo corretto della fattura sarebbe di fr. 61’144.--.

 

                                 1.2   Il Pretore (consid. 4, pag. 5), facendo proprie le risultanze della perizia giudiziaria, ha ritenuto che la corretta fatturazione secondo prezzi usuali ammonterebbe a fr. 73’939.60, ovvero fr. 69’503.25 al netto dello sconto contrattuale del 6%, importo per il quale egli ha ammesso la pretesa concernente detta fattura.

 

                                 1.3   Nel proprio gravame la convenuta sostiene che il perito sarebbe incorso in vari errori di calcolo, applicando le mercedi unitarie da lui stabilite a misure dell’opera differenti da quelle incontestatamente ammesse dalle parti.

                                          A mente dell’appellante (punto 1, pag. 4), la corretta applicazione alla fattura doc. C delle risultanze peritali sarebbe la seguente:

 

                                          -  pos. 1 (intonaco interno), non contestata               fr. 19’932.--

 

                                          -  pos. 2: intonaco esterno fr. 16.50 invece di

                                             fr. 18.-- al mq x 339 mq, ossia invece dei

                                             fr. 6’102.-- fatturati                                                     fr.   5’593.50 

                                          -  pos. 3 (supplemento sui muri vecchi,

                                             interno ed esterno), invece dei fr. 40.--

                                             al mq fatturati solo     fr. 22.-- al mq,

                                             ovvero fr. 8.-- per maggior spessore

                                             e fr. 14.-- per egualizzare lo spessore,

                                             mentre è da escludere il prezzo dell’intonaco

                                             base, già computato                                                  fr.  18’634.--

 

                                          -  pos. 4 (rinzaffo muri vecchi), non contestata   fr.   2’541.--

                                          -  pos. 6 (ponte ancoraggio), non contestata            fr.      933.--

 

                                          -  pos. 7 (rete ai soffitti), contestata, prezzo

                                             usuale fr. 11.-- al mq invece dei fr. 15.--

                                             fatturati, ossia per 23 mq                                         fr.       253.--

 

                                          -  pos. 8 a 15, non contestate, totale come da

                                             fattura                                                                          fr.    8’501.--

                                             Totale                                                                          fr.  63’229.50

 

                                          e detraendo da questo importo lo sconto contrattuale del 6%, lo stesso si ridurrebbe a fr. 59’435.75.

 

 

                                    2.   Le contestazioni dell’appellante vanno risolte nel modo seguente:

 

                                 2.1   pos. 2: Intonaco esterno

 

                                          Tale richiesta sembrerebbe a prima vista essere priva d’oggetto, risultando dalla perizia (pag. 6) che nel computo concludente per l’importo complessivo di fr. 73’939.60, ritenuto dal Pretore, i 339 mq di superficie di intonaco esterno sono stati moltiplicati -oltre che per supplementi di cui si dirà più avanti- proprio per il prezzo unitario postulato dalla convenuta di fr. 16.50.

                                          Tuttavia va rilevato che la convenuta nella propria risposta ammetteva a tal titolo fr. 17.-- al mq (cfr. consid. 1.1; risposta, ad 2, pag. 3), il che, per principio, rende inammissibile la richiesta di ulteriori riduzioni.

                                          Giustificandosi, a mente di questa Camera, di dipartirsi dai poco comprensibili calcoli del perito, e di seguire per una questione di chiarezza  la lucida sistematica della convenuta, consistente nella verifica delle singole posizioni della fattura doc. C, ne discende la rettifica di questa posizione da fr. 6’102.-- a fr. 5’763.-- sulla base di un prezzo unitario di fr. 17.-- per 339 mq.

 

                                 2.2   pos. 3: Supplemento per muri vecchi

 

                                          Premesso che l’appellante in risposta ha ammesso un supplemento di  mercede di fr. 24.-- al mq, e non può pertanto più chiedere con l’appello che all’attore vengano attribuiti solo fr. 22.-- al mq, anche se questo sarebbe l’importo di spettanza dell’attore secondo quanto indicato a pag. 4, in fine, della perizia, atteso che non vi sarebbe più di 1 cm di intonaco da computare quale supplemento a fr. 8.--/cm/mq (perizia, pag. 4; complemento, pag. 6).

                                          Sono perciò parzialmente giustificate le doglianze della convenuta sulle modalità di calcolo adottate dal perito, non potendosi condividere l’operazione (1’172.48 + 339) x (16.50+14+3) = 50’634.60 di cui a pag. 6 del referto, posta alla base del giudizio impugnato, contenendo essa l’errore di computare il supplemento per muri vecchi di fr. 14.-- al mq anche alle superfici nuove, e non solo agli 847 mq indicati dall’attore.

                                          L’importo corretto per questa posizione è pertanto di fr. 24.-- al mq ammessi in risposta dalla convenuta per 847 mq, pari a fr. 20’328.--.

 

                                 2.3   pos. 7: Rete ai soffitti in Styroform

 

                                          La contestazione della convenuta del giudizio pretorile è su questo punto manifestamente priva d’oggetto, avendo il perito chiaramente ritenuto nel computo decisivo il richiesto importo di fr. 11.-- al mq, per un totale appunto di fr. 253.-- (perizia, pag. 6).

 

                                 2.4   Complessivamente la situazione per la fattura contestata è la seguente:

 

 

                                      -   pos. 1 intonaco interno                                         fr. 19’932.--

                                      -   pos. 2: intonaco esterno (consid. 2.1)                        fr.   5’763.--

                                      -   pos. 3: supplemento sui muri vecchi, interno ed

                                          esterno (consid. 2.2)                                                     fr. 20’328.--

                                      -   pos. 4: rinzaffo muri vecchi                                          fr.   2’541.--

 

 

 

 

                                      -   pos. 5: gesso liscio plafoni                                          fr.   6’842.--

                                      -   pos. 6: ponte ancoraggio                                             fr.      933.--

                                      -   pos. 7: rete ai soffitti (consid. 2.3)                              fr.       253.--

                                      -   pos. 8 a 15                                                                    fr.    8’501.--

                                          Totale lordo                                                                   fr. 65’093.--

 

                                          Deducendo lo sconto contrattuale del 6% ne deriva un totale netto di fr. 61’187.40.

 

                                    3.   Il credito dell’attore è perciò di fr. 6’898.-- per la fattura doc. A, di fr. 2’080.-- per la fattura doc. B (il pagamento parziale pendente causa addotto dalla convenuta a pag. 5 dell’appello è ininfluente nella determinazione del credito, ma può evidentemente essere opposto all’attore) e di fr. 6’187.40 per la fattura doc. C (pari ai predetti fr. 61’187.40 ./. fr. 55’000.-- di acconti), per un totale complessivo di fr. 15’165.40 oltre interessi.

 

                                          Ne segue, in tale misura, il parziale accoglimento del gravame.

 

                                          Per la procedura di prima sede si giustifica, in via equitativa, di ritenere le parti soccombenti in eguale proporzione, e di suddividere perciò in parti uguali gli oneri di causa, compensando le ripetibili.

 

                                          Tassa di giustizia, spese e ripetibili della procedura d’appello seguono invece la preponderante soccombenza dell’attore (art. 148 CPC).

 

Per i quali motivi, richiamati gli art. 148 CPC e la TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

                                     I.   L’appello 3 giugno 1998 di __________ è parzialmente accolto.

 

                                          Di conseguenza la sentenza 14 maggio 1998 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 2, è riformata nel modo seguente:

 

                                          1.   La petizione è parzialmente accolta.

                                               __________, è condannata a pagare a __________, __________, fr. 15’165.40 oltre interessi al 5% dal 15 aprile 1992.

 

                                          2.   La tassa di giustizia di fr. 1’600.-- e le spese, da anticipare      dall’attore, sono a carico delle parti per metà ciascuna, compensate le ripetibili.

 

                                    II.   Le spese della procedura d’appello, consistenti in:

 

                                          a)     tassa di giustizia                                        fr.   780.--

                                          b)     spese                                                          fr.     20.--

                                          Totale                                                                  fr.   800.--

 

                                          già anticipati dalla convenuta, restano a suo carico per 1/3 e per 2/3 sono a carico dell’attore, che rifonderà alla convenuta fr. 250.-- per ripetibili parziali di appello.

 

                                   III.   Intimazione:                   -  __________

                                          Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, sezione 2.

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il segretario