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Incarto n. |
Lugano
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In nome |
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La seconda Camera civile del Tribunale d'appello |
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composta dei giudici: |
Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney–Colombo |
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segretaria: |
Camponovo |
visto l'appello 3 agosto 2004 presentato da
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e
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contro |
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il decreto di sfratto 19 luglio 2004 del Pretore della giurisdizione di Locarno–Campagna nella causa promossa in data 14 giugno 2004 dalla
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AO1
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Richiamato l’art. 308 CPC a mente del quale l’appello si propone entro il termine di venti giorni dalla notifica della sentenza, ridotto a dieci nella procedura sommaria (come è quella di sfratto) e in quella accelerata, nonché nei procedimenti in materia di protrazione dei contratti di locazione e di affitto.
Considerato che il termine di cui all’art. 308 CPC, come ogni altro termine stabilito dalla legge (art. 129 CPC), è di natura assoluta e perentoria, per cui compete al Giudice esaminare “ex officio” se lo stesso sia o meno rispettato.
Atteso che il decreto impugnato è stato ritirato il 23 luglio 2004 (come dagli accertamenti eseguiti da questa Camera) percui il termine d'appello di 10 giorni scadeva il 2 agosto 2004.
Constatato come l’appello consegnato alla posta il 3 agosto 2004 dai signori __________ e __________ risulti così tardivo,
decreta 1. L'appello 3 agosto 2004 di AP1 di cui sopra é dichiarato irricevibile perché tardivo.
2. Non si prelevano tasse e spese.
3. Intimazione:
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–; –.
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Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno–Campagna.
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terzi implicati |
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Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello
Il presidente La segretaria