Incarto n.
12.2004.76

Lugano

2 agosto 2004/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Cocchi, presidente,

Chiesa e Epiney–Colombo

 

segretaria:

Camponovo

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2001.379 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 promossa con petizione 8 giugno 2001 da

 

 

AP1

(rappr. da RA1)

 

 

 

contro

 

 

 

AO1

(rappr. da RA2)

 

che il Pretore, con sentenza 8 aprile 2004, ha respinto, confermando in via definitiva il rigetto dell'opposizione interposta al PE n. __________ dell'UE di __________, limitatamente a

fr. 182'810.– più interessi come a PE.

 

Appellante l'attore il quale, con atto d'appello 27 aprile 2004, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere l'azione di disconoscimento di debito mentre la convenuta, con osservazioni 16 giugno 2004, postula la reiezione dell'appello.

 

Ed ora sullo scritto 6 luglio 2004 dell'avv. dott. __________, patrocinatore dell'appellante, il quale chiede lo stralcio della procedura avendo le parti raggiunto un accordo transattivo che prevede, tra l'altro, di caricare le spese a chi le ha anticipate e di compensare le indennità ripetibili.

 

Atteso che la tassa di giudizio va adeguatamente ridotta, la causa in appello non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG).

 

in applicazione dell'art. 352 CPC

 

 

decreta                 1.   La procedura d'appello inc. n. __________ in re __________ c. __________ è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di Fr. 200.– e le spese di Fr. 50.– (totale

                                         Fr. 250.–), già anticipate dall'appellante, rimangono a suo carico, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

                                         Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2

 

 

 

terzi implicati

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La segretaria