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Incarto n. |
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In nome |
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composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, |
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segretaria: |
Petralli Zeni, vicecancelliera |
sedente per giudicare il ricorso per cassazione 19 giugno 1999 presentato da
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__________
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contro |
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la sentenza 8 giugno 1999 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 (inc. LA.99.19) nella vertenza da lei promossa con istanza 22 febbraio 1999 nei confronti di
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__________ (rappr. __________ |
chiedente la condanna di quest'ultima al pagamento di un risarcimento danni, conseguente a un rapporto di locazione;
preso atto che, mentre l'istante ha determinato in un primo tempo il valore di causa in fr. 7'856.–, in replica lo ha aumentato a fr. 8'036.–, come rettamente osservato dal pretore nella sua decisione;
giacché tutte le vertenze in materia di locazione di locali d'abitazione e commerciali e di affitto sono sottoposte alla procedura accelerata prevista agli art. 404 segg. CPC, a prescindere dal loro valore, e –d'altra parte– siccome nei confronti della sentenza del pretore è proponibile il rimedio dell'appello o del ricorso per cassazione a dipendenza del valore della lite (art. 411 cpv. 1 CPC);
visto come il valore della lite corrisponda a quello determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza (art. 15 CPC);
considerato che l'inappellabilità è vincolata al limite massimo di fr. 8'000.– del valore di causa (art. 13 LOG);
decreta: 1. Il ricorso per cassazione 19 giugno __________ è trasmesso per competenza alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello.
§. Esso verrà deciso come appello.
2. Intimazione:
– __________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 4.
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria