Incarto n.
16.2006.42

Lugano

7 giugno 2006/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Epiney–Colombo, presidente,

Cocchi e Giani

 

segretaria:

Petralli Zeni

 

 

visto il ricorso 4 aprile 2006 presentato da

 

 

RI 1

 

 

contro

 

 

la decisione 22 marzo 2006 del Giudice di pace del circolo di Lugano nella causa civile inappellabile promossa da

 

 

 CO 1 

 

richiamata la diffida 21 aprile 2006 della presidente di questa Camera mediante la quale alla ricorrente veniva assegnato un termine scadente il 15 maggio 2006 per effettuare sul c.c.p. 69–10370–9 del Tribunale d’appello –introiti AGITI– un deposito di fr. 100.– a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento dell'importo entro il termine fissato, il ricorso sarebbe stato dichiarato deserto ai sensi dell'art. 312 CPC;

 

preso atto come il termine in questione sia infruttuosamente trascorso nonostante la raccomandata contenente la richiesta di anticipo, ancorché non ritirata dalla ricorrente, le sia stata regolarmente notificata ai sensi della giurisprudenza del Tribunale federale secondo la quale un invio raccomandato si reputa notificato l'ultimo dei sette giorni di giacenza presso l'ufficio postale (Cocchi/Trezzini, CPC–TI App., ad art. 124, m. 19);


 

decreta                    1.   Il ricorso 4 aprile 2006 di RI 1 , avverso la decisione 22 marzo 2006 del Giudice di pace del circolo di Lugano, è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo.

 

                                   2.   Le spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 50.– sono poste a carico della ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione:

 

–   ;

–    .

 

                                         Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano.

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale di appello

La presidente                                                              La segretaria