Incarto n.
14.96.00062

Lugano

30 settembre 1996

/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 23 aprile 1996 da

 

 

__________

patr. da: avv. __________

 

 

contro

 

 

__________

 

 

 

tendente ad ottenere il rigetto .provvisorio dell‘opposizione interposta al PE n. __________ del 26/28 febbraio 1996 dell’UE di Lugano;

 

sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2/4 luglio 1996 ha così pronunciato:

 

    “1.     L’istanza é parzialmente accolta nel senso dei considerandi e, di conseguenza, l’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo é rigettata in via provvisoria per Fr. 20’040.-- oltre interessi al 5% dal 1. settembre 1995.

 

      2.     La tassa di giustizia in Fr. 150.--, da anticipare dalla parte istante, é posta a carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere alla controparte Fr. 350.-- a titolo di ripetibili.”

 

Sentenza dedotta in appello  dall’escussa con atto 17 luglio 1996;

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto

 

                                     -   che con sentenza 2/4 luglio 1996 la Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, ha parzialmente accolto l’istanza di rigetto provvisorio dell’opposizione presentata dalla __________;

 

                                     -   che con atto 17 luglio 1996 __________ si é aggravata contro il pronunciato pretorile, chiedendo di potere esporre il suo ricorso a voce, poiché alcune cose scritte non corrisponderebbero al vero ed in Pretura avrebbe chiesto di potere visionare quanto era stato verbalizzato, ricevendo tuttavia una risposta negativa;

 

                                     -   che l’appellante ha inoltre chiesto di poter produrre per conoscenza di questa Camera eventuali documenti scritti;

 

                                     -   che forma e contenuto dell’appello sono disciplinati all’art. 309 CPC che al cpv. 2 elenca, tra l’altro, sub:

                                         e)     le domande d’appello;

                                         f)      i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda l’appello;

 

                                     -   che l’atto di appello manca manifestamente e irrimediabilmente delle formalità di cui all’art. 309 cpv. 2 lett. e) e f) CPC;

 

                                     -   che per l’art. 309 cpv. 5 CPC la mancanza delle pregresse formalità trae seco la declaratoria di nullità dell’appello;

 

                                     -   che l’appellazione si riduce alla semplice comunicazione di impugnazione, tanto irrituale quanto inconcludente;

 

                                     -   che ne consegue per espressa disposizione di legge, la nullità dell’atto (cfr. CEF 4 luglio 1989 in re V.R. c. H.S., 14 novembre 1988 in re U. c. S.M., 19 maggio 1980 in Rep 1981 p. 411 e 17 marzo 1977 in Rep 1978 p. 369; II CC 3 ottobre 1988 in re A. c. B., 15 aprile 1988 in re C. & G. c. L.,  26 agosto 1982 in Rep 1984 p. 167; I CC 12 gennaio 1984 in Rep 1985 p. 93);

 

                                     -   che inoltre ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC in sede di appello é esclusa la facoltà di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni;

 

                                     -   che l’esito dell’appello permette di prescindere dalla notifica dell’atto di appello alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC, applicabile anche alla CEF);

 

per i quali motivi,

richiamati i disposti citati, in particolare l’art. 309 CPC 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 17 luglio 1996 di __________, è dichiarato nullo.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di Fr. 225.-- è a carico di __________.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

                                         Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                    La segretaria