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Incarto n. |
20 maggio 1997 /B/fp/fc
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In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Pellegrini, vicepresidente,
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segretaria: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
statuendo nella procedura fallimentare dipendente dall’istanza 5 febbraio 1997 presentata dalla __________, di deposito di bilancio ex art. 725 cpv. 2 e 729b cpv. 2 CO della
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__________ patr. dall'avv. __________
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sulla quale istanza il Pretore della giurisdizione di Locarno-Città, dopo che i responsabili della società e dell’Ufficio di revisione durante l’udienza 5 marzo 1997 avevano postulato il differimento del fallimento, ha decretato il 17 marzo 1997:
“1. La domanda di differimento del fallimento è respinta.
2. È pronunciato il fallimento della __________, con effetto dal 17 marzo 1997 alle ore 10.00.
3./4./5. omissis”
Sentenza tempestivamente dedotta in appello dalla __________ che ha chiesto il differimento d’ufficio del fallimento, in vista della conclusione di un concordato, e la retrocessione degli atti al Giudice del concordato;
rilevato che con decreto presidenziale 20 marzo 1997 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;
preso atto che con scritto 15 maggio 1997 il patrocinatore della __________, in nome del Consiglio di amministrazione, ha ritirato l’appello per cui va dichiarato il fallimento della __________
pronuncia
1. L’appello 18 marzo 1997 __________, è stralciato dai ruoli per desistenza.
1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della __________, a far tempo da
__________ __________
2. La tassa di giustizia di Fr. 150.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico della __________
3. È ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il vicepresidente La segretaria