Incarto n.
14.98.00079

Lugano

30 aprile 1999

B/fc/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sulla causa dipendente dalla notifica 25 maggio 1998 dell’UE di Lugano dell’opposizione ex art. 265a LEF interposta al PE n. __________ del 13/22 maggio 1998 nella procedura esecutiva promossa dal

 

 

__________

(rappr. dal __________)

 

 

Contro

 

 

 

____________________

 

sulla quale notifica la Pretore di Lugano, Sezione 5, con sentenza 9 luglio 1998 ha così deciso:

                                          “1.    L’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è ammessa.

                                           2.    La tassa di giustizia di fr. 80.--, da anticipare dalla parte creditrice, è posta  a carico della parte debitrice.”

 

Con atto di appello 5 agosto 1998 il __________ si è aggravato contro la sentenza pretorile, chiedendo che venga dichiarata l’inammissibilità dell’opposizione, protestate spese e ripetibili;

 

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

 

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto

 

                                          che ex art. 265a cpv. 1 LEF se il debitore si oppone al precetto esecutivo contestando di essere ritornato a  miglior fortuna, l’Ufficio esecuzione trasmette l’opposizione al giudice del luogo dell’esecuzione, il quale statuisce definitivamente dopo avere sentito le parti;

 

                                          che questa norma esclude anche i mezzi d’impugnazione straordinari di diritto cantonale, considerata la possibilità per ambo le parti di opporsi alla sentenza, promuovendo ex art. 265a cpv. 4 LEF l’azione ordinaria di contestazione o accertamento del ritorno a miglior fortuna, vertente sullo stesso oggetto, mentre resta proponibile il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale per arbitrio ex art. 4 Cost. (Ueli Huber, Basler Kommentar zum SchKG, vol. III, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 31 ad art. 265a LEF);

 

                                          che a futura memoria va ricordato che il debitore che intenda prevalersi dell’eccezione del non ritorno a miglior fortuna deve dimostrare non solo di essere fallito ma anche che la liquidazione fallimentare è sfociata nel rilascio di attestati di carenza di beni;

 

                                          che l’appello presentato dal __________ __________ contro la sentenza pretorile va quindi dichiarato irricevibile;

 

                                          che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

 

 

pronuncia:           1.      L’appello 5 agosto 1998 del __________ è irricevibile.

 

                                2.      La tassa di giustizia di fr.120.--, già anticipata dal Comune di Montagnola, resta a suo carico.

 

                                3.      Comunicazione:

                                          – __________

                                          Comunicazione alla pretura di Lugano, Sezione 5.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                           La segretaria