Incarto n.
14.2002.00084

Lugano

30 ottobre 2002B/fc/dp

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello

 

 

 

Composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca

 

Segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

Visto il ricorso 18 settembre 2002 presentato da

 

 

__________

 

 

contro

 

 

la sentenza 5 agosto 2002 del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna nella causa ordinaria appellabile promossa con petizione 5 dicembre 2001 da

 

 

 

__________

patr. dallo studio legale __________

 

 

ritenuto che sono appellabili le sentenze a procedura sommaria in tema di esecuzione e fallimenti riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.-- (art. 22 LALEF), mentre contro quelle ordinarie di competenza dei pretori non dichiarate inappellabili è competente la seconda Camera civile del Tribunale di appello (art. 22 lett. a n. 2 LOG );

 

visto che per un disguido di cancelleria il ricorso in esame è stato erroneamente considerato quale appello di competenza della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di Appello mentre è da considerare quale appello di competenza della seconda Camera civile del Tribunale di Appello;

 

rilevato che di conseguenza l'ordinanza 16 ottobre 2002 di questa Camera relativa alla notifica dell'atto di appello per eventuali osservazioni va annullata;

 

decreta:

 

                                           1.    L'incarto è trasmesso, per competenza, alla seconda Camera civile del Tribunale di appello.

 

 

                                           2.    Non si prelevano tasse o spese.

 

 

                                           3.    Intimazione a:  - __________

                                                  Comunicazione, con trasmissione dell'incarto, alla seconda Camera civile del Tribunale di appello.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                            La segretaria