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Incarto n. |
Lugano B/sc/fb |
In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello |
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composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser |
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segretaria: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 6 settembre 2004 presentata da
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AO 1
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contro |
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AP 1
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sulla quale istanza la Pretore del __________, con sentenza 19 novembre 2004 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da venerdì 19 novembre 2004 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis.”
Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto
22 novembre 2004 ne postula l’annullamento;
rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
preso atto che con ordinanza presidenziale 14 dicembre 2004 all’appello è
stato concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto
A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento della AP 1 per fr. 20'777.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio del 3 novembre 2004 nessuno è comparso.
C. Con decisione 19 novembre 2004 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento della AP 1 a far tempo da venerdì 19 novembre 2004 alle ore 14.00.
D. Con atto d’appello 22 novembre 2004 la AP 1 ha prodotto una ricevuta 18 novembre 2004 della creditrice, in cui quest’ultima conferma il pagamento effettuato lo stesso giorno dalla convenuta dell’importo di fr. 22'370.-- a saldo dell’esecuzione in oggetto (doc. A).
Considerato
In diritto
1.a) Per l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto. Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b) L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto saldo dell'esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento della AP 1 va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2. L'appello 22 novembre 2004 della AP 1 va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.
Per questi motivi,
richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF
pronuncia:
I. L'appello 22 novembre 2004 della AP 1, __________, è accolto.
"1. La dichiarazione di fallimento 19 novembre 2004 pronunciata dalla Pretore __________ inc. EF.2004.2584 nei confronti della __________ è annullata.
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della AP 1.
3. Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico dAP 1."
II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.
III. Intimazione:
-AP 1
-__________
- Ufficio __________
- Ufficio __________
- Ufficio dei registri di __________
Comunicazione alla Pretura __________
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Terzi implicati |
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Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria