Incarto n.
14.2004.49

Lugano

16 giugno 2004

CJ/fc/dp

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,

Pellegrini e Chiesa

 

segretario:

Jaques, vicecancelliere

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile (riconoscimento di fallimento estero) promossa con istanza 16 dicembre 1996 da

 

 

AP1 

rappr. dal curatore del fallimento,   RA1 

rappr. a sua volta dall'  RA2 

 

e ora sull'istanza 5 marzo 2004 tendente alla revoca del fallimento secondario pronunciato da questa Camera il 6 giugno 2000 (inc. 14.00.21) in particolare nei confronti di

                                        

 

 CO1 

rappr. dall’avv. __________, __________

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                          che con sentenza 15 maggio 1996 il Tribunale di Napoli (Italia) ha dichiarato il fallimento di __________, società di fatto con sede a Napoli, e di __________, Napoli, soci illimitatamente responsabili della __________;

 

                                          che con sentenza 10 luglio 1996 – resa, su "ricorsi per estensione di fallimento" del 17 e 22 maggio 1996, "per estensione del fallimento della società di fatto __________, dichiarato da questo Tribunale con sentenza del 16 [recte: 15] maggio 1996" – lo stesso Tribunale di Napoli ha dichiarato il fallimento di __________, __________, __________ CO1 e __________, Napoli;

 

                                          che con sentenza 6 giugno 2000 (inc. 14.2000.21), questa Camera ha riconosciuto in Svizzera tutti i fallimenti decretati il 15 maggio 1996 e il 10 luglio 1996;

 

                                          che con sentenza 16 ottobre 2002 (cfr. doc. H allegato all'istanza, ultima pagina), depositata il 13 dicembre 2002, il Tribunale di Napoli, settima sezione civile, ha respinto le opposizioni al fallimento interposte da __________ e __________, accogliendo invece quelle di __________ e __________ CO1 e revocando il fallimento di queste ultime;

 

                                          che il curatore fallimentare, con atto 10 dicembre 2003, ha rinunciato ad appellare tale sentenza (cfr. doc. H, a.i.);

 

                                          che ora l'istante, preliminarmente al riconoscimento ex art. 173 LDIP della graduatoria (stato passivo) depositata al Tribunale di Napoli il 18 dicembre 1996/29 gennaio 1997 (inc. 14.03.99/ 04.27), chiede la revoca del fallimento secondario di __________ CO1;

 

                                          che l'istanza va accolta;

 

                                          che le spese, determinate in base all'art. 30 LTG siccome la procedura è regolata dalla legge di procedura civile cantonale (cfr. art. 513 al. 2 CPC), vanno messe a carico di chi le ha causate (cfr. art. 148 cpv. 3 CPC), ossia a carico della massa fallimentare;

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli l’art. 166 ss. LDIP; 513 CPC; 30 LTG;

 

 

 

pronuncia:              

                                1.      Il fallimento secondario decretato il 6 giugno 2000 (inc. 14.2000.21) nei confronti di __________ CO1 è revocato.

 

 

                                2.      È ordinata la pubblicazione del dispositivo n. 1 sul FUSC e sul FUC.

                                3.      La tassa di giustizia di fr. 1'000.-- e le spese di pubblicazione sul FUSC e sul FUC sono poste a carico dell'AP1. Non si assegnano ripetibili.

 

                                4.      Intimazione a:

                                          – __________ RA2, __________;

                                          – avv. __________, __________;

                                          – Ufficio fallimenti di Lugano, Lugano

 

                                          Comunicazione

                                          – Ufficio del registro fondiario, Lugano;

                                          – Ufficio del registro di commercio, Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                                Il segretario