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Incarto n. |
Lugano 1° dicembre 2005 B/sc/fb |
In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello |
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composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser |
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segretaria: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 16 agosto 2005 presentata da
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AO 1
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contro |
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AP 1
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sulla quale istanza la Pretore __________, con sentenza 11 ottobre 2005 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì
11 ottobre 2005 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis”;
sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla AP 1 che con atto
13 ottobre 2005 ne postula l’annullamento;
preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
rilevato che con ordinanza presidenziale 14 ottobre 2005 all’appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto:
A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento della AP 1 per fr. 1'485.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio del 5 ottobre 2005 nessuno è comparso.
C. Con sentenza 11 ottobre 2005 la Pretore del __________, ha dichiarato il fallimento della AP 1 a far tempo da martedì 11 ottobre 2005 alle ore 14.00.
D. Con atto d’appello 13 ottobre 2005 la AP 1 ha dichiarato di avere saldato il suo debito nei confronti della creditrice anteriormente alla dichiarazione di fallimento, producendo uno scritto 12 ottobre 2005 inviato dalla AO 1 a questa Camera, in cui la creditrice dichiara di avere ricevuto il 4 ottobre 2005 conferma del versamento da parte della AP 1 di fr. 1'704.90, incluse le spese (doc. B).
Considerato
In diritto:
1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b) L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento della Scegai Sagl va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF.
2. L’appello 13 ottobre 2005 della AP 1 va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.
Per questi motivi,
richiamato l’art. 174 LEF
pronuncia:
I. L’appello 13 ottobre 2005 della AP 1, __________, è accolto.
“1. La dichiarazione di fallimento 11 ottobre 2005 pronunciata dalla Pretore del __________, inc. EF.__________, nei confronti della AP 1, __________, è annullata.
2. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare
come di rito, è posta a carico della AP 1.
3. Le spese dell’Uffico fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della AP 1.”
II. La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.
III. Intimazione:
- AP 1, __________
- AO 1, __________
- Ufficio __________
- Ufficio __________ Ufficio dei registri di __________
Comunicazione alla Pretura del __________
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terzi implicati |
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Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
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terzi implicati |
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