Incarto n.
14.2006.2

Lugano

6 aprile 2006

EC/sc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

 

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretario:

Cassina, vicecancelliere

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 19 dicembre 2005 da

 

 

AO 1 

rappr. da RA 1 

 

 

contro

 

 

AP 1 

rappr. da  RA 2 

 

 

 

tendente ad ottenere - sulla base della sentenza del 12 dicembre 2005 con la quale il__________ ha accolto l'istanza del 24 ottobre 2005 e ha rigettato l¿opposizione interposta dalla convenuta al precetto esecutivo n. __________ dell¿Ufficio esecuzione __________ - l¿inventario preventivo ex art. 183 e 162 LEF dei beni della AP 1;

 

istanza ammessa dal __________ che il 21 dicembre 2005 ha ordinato all'Ufficio esecuzione __________ di procedere all'inventario di tutti i beni della convenuta;

 

sentenza dedotta in appello il 5 gennaio 2006 daAP 1che ha chiesto la reiezione della domanda d'inventario, protestate tasse, spese e ripetibili;

 

richiamato il decreto presidenziale 10 gennaio 2006 di concessione dell¿effetto sospensivo all¿appello;

 

considerato che con pronunciato del 2 febbraio 2006 (inc. no 14.2005.__________) la scrivente Camera ha accolto l¿appello presentato da AP 1 contro la sentenza con la quale il Pretore aveva rigettato l¿opposizione contro il precetto esecutivo n__________;

 

ritenuto che a seguito di questa sentenza rimasta inimpugnata, sia la decisione con cui è stato ordinato l¿inventario preventivo di cui agli art. 183 e 162 LEF che lo stesso inventario sono decaduti per legge, non essendone più realizzate le condizioni per l¿allestimento;

 

preso atto che il presente appello (contro la sentenza 21 dicembre 2005 del __________) è così divenuto privo d¿oggetto, per cui va stralciato dai ruoli;

 

rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che ha causato la carenza d¿oggetto di una procedura è considerata soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a);

 

ritenuto che in concreto la procedura è divenuta priva d¿oggetto a seguito dell¿accoglimento di un¿impugnazione presentata in altra procedura, di cui l¿appellante non ha tuttavia rilevato gli effetti sul presente appello, almeno dopo il 2 febbraio 2006;

 

considerato che il contenuto delle osservazioni 27 gennaio 2006 di Ambata SA non giustifica l¿assegnazione di indennità all¿appellata;

 

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   L'appello 5 gennaio 2006 diAP 1, __________è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 150.-, anticipata dall¿appellante, resta a suo carico. Non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - avv. RA 2, __________;

                                         -__________                                                         Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello

Il presidente                                                                             Il segretario