Incarto n.
14.2006.51

Lugano

15 gennaio 2007

SL/sc/rgc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

 

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretaria:

Locatelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 22 febbraio 2006 da

 

 

 AO 1 

(rappr. dall'  RA 1 )

 

 

contro

 

 

 AP 1 

(rappr. dall'  RA 2 )

 

 

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 15/23 novembre 2005 dell'UEF __________;

 

sulla quale istanza il Pretore __________ con sentenza 9 maggio 2006 (EF.2006.69), ha così deciso:

 

“1.    L'istanza è accolta: l'opposizione interposta dal convenuto al precetto esecutivo n. __________ dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, __________, è respinta in via provvisoria per fr. 110'000.– oltre interessi al 5% dal 1° ottobre 2005 e fr. 200.– di spese esecutive.

 

2.    Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 700.–, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico del convenuto, il quale rifonderà a controparte fr. 2'000.– di ripetibili.

 

 

3.    omissis”.

 

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto 22 maggio 2006 ha postulato la reiezione dell'istanza, protestate tassa di giustizia, spese e ripetibili di prima e di seconda sede;

 

preso atto delle osservazioni 21 giugno 2006 con cui l'istante si è opposto all'appello, protestate spese e ripetibili;

 

ritenuto che la lettera 20 dicembre 2006, con cui l'appellante ha comunicato a questa Camera di avere raggiunto un accordo stragiudiziale con la controparte e chiesto lo stralcio della causa, dev'essere considerata come ritiro del ricorso, segnatamente per quanto riguarda le conseguenze pecuniarie del processo;

 

posto come in caso di desistenza la lite vada stralciata dal ruolo (art. 352 cpv. 2 CPC per rinvio dell'art. 25 LALEF);

 

rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezion fatta nell'evenienza in cui le parti ne concordino un diverso riparto;

 

accertato che nel medesimo scritto, inviato in copia per conoscenza al legale di controparte, l'appellante propone il rimborso della tassa di giustizia e delle spese che egli aveva anticipato nella misura di fr. 1'050.–, compensate le ripetibili;

 

atteso che in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG);

 

 

 

 

richiamati gli art. 48, 49, 61 cpv. 1 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:              1.   L'appello 22 maggio 2006 di AP 1, __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 50.-, già anticipata dall'appellante in misura di fr. 1'050.-, rimane a suo carico. L'eccedenza di fr. 1'000.- gli verrà retrocessa. Compensate le indennità.

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – RA 2, __________;

                                         – RA 1, .

 

                                         Comunicazione alla Pretura __________.

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giacché il valore litigioso della vertenza è di fr. 110'000.–, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione.