Incarto n.
14.2007.18

Lugano

20 marzo 2007

CJ/sc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretario:

Jaques

 

 

statuendo sull’appello 6 marzo 2007 presentato da

 

 

AP 1 

rappr. dalla __________, RA 1 

 

 

avverso

 

 

il decreto di sequestro 26 febbraio 2007 del Segretario assessore __________ (__________), limitatamente alla prestazione di una garanzia ex art. 273 cpv. 1 LEF di fr. 3’000.-- entro venti giorni dall’intimazione del decreto di sequestro diretto contro

 

 

 AO 1 

rappr. dall’  RA 2 

 

 

preso atto che con scritto 12 marzo 2007 AP 1 ha comunicato di ritirare l’appello, in quanto divenuto privo di oggetto dopo che era stato accertato il carattere infruttuoso del sequestro;

 

considerato come in caso di desistenza la lite vada stralciata dal ruolo (art. 352 cpv. 2 CPC per il rinvio dell'art. 25 LALEF);

 

rilevato che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende

priva d'oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese

e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezion fatta nel caso in cui le parti

ne concordino un diverso riparto;

 

atteso che in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG);

 

ritenuto che, non essendo ancora stata invitata a presentare osservazioni, la parte appellata non ha diritto ad un'indennità;

 

richiamati gli art. 352 CPC, 25 LALEF, 21 LTG, 48, 49, 61 OTLEF;

 

 

pronuncia:

 

                                          1.   L'appello 6 marzo 2007 di AP 1, __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

 

                                          2.   La tassa di giustizia di fr. 100.-- è posta a carico dell’appellante. Non si assegna indennità.

 

 

                                          3.   Intimazione a:    

                                               –  lic. iur. __________, RA 1, __________;

                                               –  avv. RA 2, .

 

                                               Comunicazione alla Pretura __________ e all’Ufficio esecuzione e fallimenti __________.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                             Il segretario

 

 

 

 

 

 

Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr. 3’000.-- , non raggiunge il limite di legge di fr. 30'000.--, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).

 

Nello stesso termine è possibile proporre al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 e segg. LTF).