Incarto n.
14.2007.98

Lugano

26 maggio 2008

B/sc/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 11 luglio 2007 da

 

 

RI 1

(patr. dall’ RA 1)

 

con cui la società ha chiesto alla Pretore __________, previo avviso dell’indebitamento della società, di ottenere il differimento del fallimento;

 

procedura nella quale, sentita l’istante nell’ambito dell’udienza 5 settembre 2007, la prima giudice ha concesso il differimento fino al 7 ottobre 2007;

 

rilevato che con decisione 8 ottobre 2007 la Pretore ha revocato il differimento della decisione sul fallimento di RI 1, ordinando la riattivazione delle procedure esecutive contro la società e pronunciando contestualmente il fallimento di RI 1, Lugano, a far tempo da lunedì 8 ottobre 2007 alle ore 14.00;

 

ritenuto che la predetta decisione è stata impugnata dalla stessa società con appello

19 ottobre 2007 con richiesta di annullamento del decreto 8 ottobre 2007 ed il rinvio dell’incarto alla stessa autorità affinchè procedesse a un nuovo giudizio dopo aver citato le parti ad una seconda udienza avente quale oggetto l’eventuale messa in fallimento della ricorrente a dipendenza della sussistenza o meno dei requisiti circa il differimento dello stesso;

 

considerato che – pendente il presente gravame – questa Camera con sentenza 9 aprile 2008 (cfr. inc. 14.2008.19) ha decretato il fallimento di RI 1 a far tempo da mercoledì 16 aprile 2008 alle ore 10.00 e che questa decisione è rimasta inimpugnata;

 

preso atto come la presente procedura sia così divenuta priva d’oggetto, per cui va stralciata dai ruoli;

 

ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio sulle spese (DTF 113 III 110 cons. 3a), per cui la tassa di giustizia va caricata ad RI 1;

 

 

pronuncia:           1.      L’appello 19 ottobre 2007 di RI 1, __________o, è stralciato dai ruoli.

 

                                2.      La tassa di giustizia di fr. 50.-- del presente giudizio, già anticipata da RI 1, resta a suo carico.

 

                                3.      Intimazione:

                                          – avv. RA 1, __________                                           – Ufficio esecuzione di __________;

                                          – Ufficio fallimenti di __________;

                                          – Ufficio cantonale del Registro di commercio, Lugano;

                                          – Ufficio del Registro fondiario del __________.

                                          Comunicazione alla Pretura del __________

 

                                   

                                B.      In base ai motivi esposti nell’istanza e alla documentazione prodotta anche durante l’udienza di contraddittorio, la prima giudice ha deciso il differimento del fallimento di Ambata SA con decreto 7 settembre 2007, fino al 7 ottobre 2007, considerato come la stessa istante avesse chiesto un differimento di duerzi implicati

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                            La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).