Incarto n.
14.2014.108

14.2014.109

14.2014.110

14.2014.111

Lugano

26 giugno 2014

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti

del Tribunale d’appello

 

 

 

 

composta del giudice:

Jaques, presidente

 

vicecancelliera

Simoni

 

 

statuendo quale giudice unico (art. 48b LOG) nelle cause __________ (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo delle Isole promosse con istanze 15 aprile 2014 da:

 

 

CO 1

(rappr. dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)

 

 

contro

 

 

RE 1

 

 

 

 

 

giudicando sul reclamo del 25 maggio 2014 presentato da RE 1 contro le quattro decisioni emesse il 9 maggio 2014 dal Giudice di pace;

 

 

ritenuto

 

in fatto:                A.  Con precetti esecutivi n. __________, __________, __________ e __________   emessi il 17 dicembre 2013 dall’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno, lo CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 2'613.35 (imposta cantonale 2011), rispettivamente di fr. 2'613.35 (imposta cantonale 2010), di fr. 317.35 (imposta federale diretta del 2011) e di fr. 364.05 (imposta federale diretta del 2010), oltre interessi, tassa di diffida e spese.

 

                            B.  Avendo RE 1 interposto opposizione ai menzionati precetti esecutivi, con istanze 15 aprile 2014 l’escutente ne ha chiesto il rigetto definitivo al Giudice di pace. Statuendo con decisioni del 9 maggio 2014, il Giudice di pace ha accolto tutte e quattro le istanze e rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dalla parte convenuta, ponendo a suo carico per ogni procedura le spese processuali (di fr. 200.– per le due prime e di fr. 100.– per le due ultime) e un’indennità (di fr. 30.– per le due prime e di fr. 15.– per le due ultime) a favore dell’istante.

 

                            C.  Contro le sentenze appena citate RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo unico del 25 maggio 2014 in cui elenca i motivi per cui da 13 anni non inoltra dichiarazioni d’imposta e non risponde a pretori e giudici di pace.

 

Considerando

 

in diritto:              1.  Le sentenze impugnate – emanate in materia di rigetto dell’opposizione – sono decisioni di prima istanza finale e inappellabili (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG). Per semplificazione le quattro procedure possono essere congiunte (art. 125 lett. c CPC).

 

                             2.  Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione di rigetto dell’opposizione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Nel caso specifico, le quattro sentenze impugnate sono state recapitate a RE 1 in un’unica busta giovedì 15 maggio 2014. Il termine di reclamo, iniziato l’indomani (art. 142 cpv. 1 CPC cui rinvia anche l’art. 31 LEF), è quindi scaduto lunedì 26 maggio 2014, il 25 essendo una domenica (cfr. art. 142 cpv. 3 CPC). Ancorché recante la data del 25 maggio 2014, il reclamo è stato consegnato alla posta solo martedì 27 maggio (v. adesivo sulla busta di trasmissione). Tardiva (art. 143 cpv. 1 CPC) l’impugnazione è dunque irricevibile. Ad ogni modo lo sarebbe anche dal punto di vista del suo contenuto, poiché RE 1, disattendendo i requisiti di motivazione che discendono dall’art. 321 cpv. 1 CPC, non spiega perché la sentenza impugnata sarebbe erronea (v. DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3).

 

3.La tassa del presente giudizio, commisurata al fatto che esso si esaurisce in una dichiarazione d’irricevibilità unica per le quattro procedure, segue la soccombenza del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si assegnano indennità, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni. Circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, sia per ogni singola causa che complessivamente per le quattro procedure, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo inoltrato nella causa __________ è irricevibile.

 

                             2.   Il reclamo inoltrato nella causa __________ è irricevibile.

 

                             3.   Il reclamo inoltrato nella causa __________ è irricevibile.

 

                             4.   Il reclamo inoltrato nella causa __________ è irricevibile.

 

                             5.  La tassa di giustizia e le spese processuali di complessivi fr. 150.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico. Non si assegnano indennità.

 

                             6.  Notificazione a:

 

–  ;

–.

 

                                  Comunicazione alla Giudicatura di pace delle Isole.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                 La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2 LTF).