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Incarto n. |
Lugano
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In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello |
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composta del giudice: |
Jaques, presidente |
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vicecancelliera: |
Villa |
statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) nelle cause n. __________ (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo della Rovana promosse con sette istanze 26 settembre 2017 da
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Confederazione Svizzera, Berna (rappresentati dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)
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contro |
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RE 1
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giudicando sul reclamo unico del 10 febbraio 2018 presentato da RE 1 contro le sette decisioni emesse il 2 febbraio 2018 dal Giudice di pace;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che sulla scorta di sette precetti esecutivi distinti (n. __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________), tutti emessi il 19 luglio 2017 dall’Ufficio di esecuzione di Cevio, la Confederazione Svizzera e lo Stato del Canton Ticino hanno escusso RE 1 per l’incasso dell’imposta federale diretta (IFD) del 1983 e di sei imposte cantonali (per gli anni dal 1983 al 1986, 1989 e 1990);
che avendo RE 1 interposto opposizione a tutti e sette i precetti esecutivi, con istanze del 26 settembre 2017 i procedenti ne hanno chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo della Rovana;
che nel termine impartito, il convenuto si è opposto alle istanze con osservazioni scritte del 17 ottobre 2017, presentate con un unico allegato;
che su invito del primo giudice, il 17 novembre 2017 le parti istanti hanno prodotto una replica con la quale hanno confermato le loro rispettive domande, alle quali l’escusso si è nuovamente opposto con una duplica del 6 dicembre 2017;
che statuendo con sette decisioni separate del 2 febbraio 2018 sulle istanze 26 settembre 2017 dei procedenti, il Giudice di pace le ha tutte accolte (recte: parzialmente accolte) e rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dalla parte convenuta limitatamente a fr. 519.60 (inc. n. __________), fr. 1'514.– (n. __________), fr. 1'508.– (n. __________), fr. 145.– (n. __________), fr. 146.40 (n. __________), fr. 179.80 (n. __________) e fr. 180.80 (n. __________);
che contro tutte e sette le sentenze appena citate RE 1 è insorto a questa Camera con un unico reclamo del 10 febbraio 2018 per ottenerne l’annullamento e la reiezione delle istanze;
che le sentenze impugnate – emanate in materia di rigetto dell’opposizione – sono decisioni di prima istanza finali e inappellabili (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;
che stante la loro analogia – e come d’altronde richiesto con una specifica domanda processuale nel reclamo (pag. 1 ad 3) – le sette cause sono congiunte in questa sede e per economia di procedura viene emanata una sentenza unica (art. 125 lett. c CPC), pur mantenendone l’autonomia nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente;
che pronunciate in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), le decisioni sono impugnabili con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);
che nella fattispecie, come si evince dal tracciamento EasyTrack relativo alla raccomandata n. __________, le sette sentenze sono state notificate con un unico invio a RE 1 il 2 febbraio 2018, sicché il termine di reclamo, iniziato a decorrere il giorno successivo, ovvero il 3 febbraio, è venuto a scadere lunedì 12 febbraio 2018 (art. 142 cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF);
che, seppur datato 10 febbraio 2018, il reclamo è stato consegnato alla posta solo il 13 febbraio (come risulta dall’adesivo postale sulla busta d’invio), sicché lo stesso è tardivo (art. 143 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF) e pertanto inammissibile, ciò che va accertato d’ufficio (art. 60 CPC);
che la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), seguirebbe la soccombenza del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le condizioni economiche presumibilmente difficili in cui egli versa (come s’intuisce dalla domanda di assistenza giudiziaria formulata nelle ultime righe del suo reclamo e dagli stessi attestati di carenza di beni prodotti dagli istanti) inducono a prescindere – eccezionalmente – da ogni prelievo, il quale rischierebbe di tradursi peraltro in oneri d’incasso infruttuosi per l’ente pubblico;
che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte non avendo presentato osservazioni al reclamo;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso di ognuna delle sette cause in oggetto (di fr. 519.60 in quella promossa dalla Confederazione Svizzera e fr. 1'514.–, fr. 1'508.–, fr. 145.–, fr. 146.40, fr. 179.80 e fr. 180.80 in quelle avviate dallo Stato del Canton Ticino) è inferiore alla soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il reclamo nella causa n. __________ è irricevibile.
2. Il reclamo nella causa n. __________ è irricevibile.
3. Il reclamo nella causa n. __________ è irricevibile.
4. Il reclamo nella causa n. __________ è irricevibile.
5. Il reclamo nella causa n. __________ è irricevibile.
6. Il reclamo nella causa n. __________ è irricevibile.
7. Il reclamo nella causa n. __________ è irricevibile.
8. Non si riscuotono spese processuali.
9. Notificazione a:
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Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo della Rovana.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).