Incarto n.
15.95.00148

Lugano

24 luglio 1995/FC/kc

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

 

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l’istanza 5 luglio 1995 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

 

 

__________

 

 

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

 

__________

 

nelle varie esecuzioni dell’UE di Lugano di cui ai gruppi n. __________ e __________ promosse da

 

- COMUNE DI __________

- __________

 

 

preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 10’000.--;

 

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 28 marzo 1995;

 

 

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 28 marzo 1995 è rimasto senza esito;

 

 

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

 

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

 

 

pronuncia:           1.      E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni dell’UE di Lugano di cui ai gruppi n. __________ e __________.

 

 

                                2.      Intimazione all’UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La segretaria