Incarto n.
15.95.00018

Lugano

22 maggio 1995/B/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

statuendo sul reclamo 6 dicembre 1994 di

 

 

__________

 

 

 

contro

 

 

l’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l'atto di pignoramento 26 ottobre/28 novembre 1994 nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse contro il reclamante da

 

 

__________

rappr. da__________

 

 

viste le osservazioni 20 gennaio 1995 dell’UEF di Locarno;

 

esaminati atti e documenti, 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ritenuto

 

 

 

in fatto:

 

 

                                  A.   Il Comune di __________ procede contro __________ per l’incasso di Fr. 1’298.65 risp. Fr. 8’948.50.

 

                                  B.   Con atto di pignoramento 26 ottobre/28 novembre 1994 l’UEF di Locarno ha pignorato al reclamante diversi oggetti, tra cui un computer più stampante di cui all’atto di pignoramento posizione n. __________.

 

 

                                  C.   Contro l’atto di pignoramento si è aggravato __________ sostenendo l’impignorabilità del computer più la stampante. Egli ha rilevato che non avendo più dal 1992 un lavoro fisso, i suoi introiti provengono solo da lavori di programmazione, per i quali l’uso del computer è indispensabile.

 

 

                                  D.   Delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

 

Considerato

 

 

 

in diritto:

 

 

                                   1.

                                  a)   Ex art. 92 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi, gli strumenti e i libri, in quanto necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione.

 

                                  b)   Dal verbale di pignoramento 26 ottobre 1994, che il debitore ha sottoscritto, dichiarando che le indicazioni ivi contenute sono esatte, risulta che __________ è consulente d’informatica in proprio. Pertanto il computer così come la stampante rappresentano strumenti indispensabili all’esercizio della sua attività e vanno dichiarati impignorabili ex art. 92 n. 3 LEF.

 

 

                                   2.   Il reclamo 6 dicembre 1994 __________ va quindi accolto.

                                         Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).

 

 

                                         Per i quali motivi,

                                         richiamati gli art. 17 e 92 n. 3 LEF, nonchè i disposti citati

 

 

PRONUNCIA

 

                                   1.   Il reclamo 6 dicembre 1994 __________, è accolto.

                                         Di conseguenza dall’atto di pignoramento 26 ottobre/28 novembre 1994 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno sono esclusi il computer e la stampante, di cui alla pos. n. __________

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:  -    __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                                    La segretaria