Incarto n.
15.95.00215

Lugano

8 maggio 1996/B/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

statuendo sul reclamo 20 ottobre 1995 di

 

 

1. __________

2. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio esecuzione di Lugano chiedente l’annullamento dell’esecuzione del sequestro n. __________ del 10 ottobre 1995 promosso da

 

 

 

__________

patr. dall’avv. __________

 

 

rilevato che con decreto presidenziale 23 ottobre 1995 al reclamo non è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con scritto 30 aprile 1996 il patrocinatore di __________ ha comunicato alla Pretura di Lugano, Sezione 4, a nome del creditore, il ritiro della domanda di sequestro, essendo stato aperto nel frattempo il fallimento in Svizzera nei confronti della debitrice __________ ed avendo l’amministrazione del fallimento provveduto a diffidare la __________ a non disporre dei beni della debitrice;

 

rilevato come il reclamo sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 67 cpv. 2 e 68 cpv. 2 OTLEF

pronuncia

 

 

                                   1.   Il reclamo 20 ottobre 1995 di __________, e della __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione a:   -    __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                                     La segretaria