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Incarto n. |
/FC/kc |
In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Cometta,
presidente,
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segretaria: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
vista l’istanza 24 ottobre 1995 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
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nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
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nelle esecuzioni riferite ai gruppi n. 1, 3, 5, 6, 7, 8 e 9 dell’UEF di Locarno promosse da |
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considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 27 aprile 1995;
richiamato lo scritto 14 aprile 1995 di __________, __________ e __________;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,
pronuncia: 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni riferite ai gruppi n. 1, 3, 5, 6, 7, 8 e 9 dell’UEF di Locarno.
2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria