Incarto n.
15.95.00227

Lugano

17 gennaio 1996/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

statuendo sul reclamo 2 ottobre 1995 di

 

 

__________

(patr. da: __________) 

 

 

Contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona chiedente l’annullamento del provvedimento 20 settembre 1995 e la prosecuzione delle esecuzioni n. __________ risp. __________ promosse dalla reclamante contro

 

 

__________

 

 

ritenuto che con sentenze 10 gennaio 1996.sono stati respinti gli appelli presentati da __________ contro le decisioni 12 giugno 1995 del Pretore di Bellinzona (cfr. inc. 14.95.138 e 14.95.139);

 

rilevato che nihil obstat alla prosecuzione delle esecuzioni;

 

visto che il reclamo è pertanto divenuto privo d’oggetto, mancando ora d’interesse pratico ed immediato, le due esecuzioni potendo proseguire senza ostacoli;

 

richiamati gli art. 67 cpv. 2 e 68 cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il reclamo 2 ottobre 1995 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                                    La segretaria