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Incarto n. |
23 marzo 1995
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In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Cometta, presidente
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segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
vista l'istanza 31 gennaio 1995 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso
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nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
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nelle esecuzioni n. __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________ dell’UEF di Locarno promosse da
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considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 12 ottobre 1994;
rilevato che anche il termine scadente il 31 dicembre 1994, fissato dall’UEF di Locarno il 12 ottobre 1994, non ha sortito effetto alcuno;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,
PRONUNCIA:
1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________ morto a __________ il 10 ottobre 1988, interessenza pignorata nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ __________ __________, __________, __________ e __________ dell’UEF di Locarno.
2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria