Incarto n.
15.95.00035

Lugano

10 gennaio 1996/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

statuendo sul reclamo 16 gennaio 1995 di

 

 

__________

(patr. dall'avv. __________)

 

 

contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell’esecuzione del

sequestro decretato il 2 gennaio 1995 dal Segretario assessore della Pretura di Mendrisio Sud contro il reclamante su istanza di

 

 

__________

(patr. dal Servizio giuridico __________);

 

 

preso atto che con sentenza 3 novembre 1995 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso di diritto pubblico presentato dall’__________ contro la sentenza emanata il 25 luglio 1995 dalla II Camera civile del Tribunale di appello nella causa che l’opponeva a __________ in materia di revoca del sequestro;

 

rilevato che il 29 dicembre 1995 il reclamante ha chiesto lo stralcio dai ruoli col carico di spese e ripetibili alla controparte;

 

 

ritenuto come il reclamo sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 67 cpv. 2 e 68 cpv. 2 OTLEF secondo cui nella procedura di reclamo per norma di diritto federale, non si assegnano indennità nè si prelevano spese;

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il reclamo 16 gennaio 1995 __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                                     La segretaria