Incarto n.
15.95.00061

Lugano

7 aprile 1995

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

 

segretario:

 Baur Martinelli, vicecancelliera

 

vista l'istanza 10 marzo 1995 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

 

 

__________

 

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dalla defunta

 

 

__________, già in __________

 

nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Locarno promossa da

 

                                          __________;

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 16 febbraio 1995;

 

richiamato lo scritto senza data, pervenuto all’UEF di Locarno l’8 febbraio 1995, di __________ ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

 

 

PRONUNCIA:

 

                                    1.   E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dalla fu __________ già in __________ interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno.

 

                                    2.   Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                                    La segretaria