Incarto n.
15.96.00081

Lugano

5 agosto 1998 /MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 17 giugno 1996

 

                                       __________

 

 

contro l’operato dell’Ufficio dei fallimenti del Distretto di __________,

nel fallimento n. __________ concernente la

 

__________

 

 

e meglio contro la mancata fissazione dei pubblici incanti relativi agli immobili di proprietà della fallita;

 

viste le osservazioni 1° luglio 1996 e 30 luglio 1998 dell’UF  __________,

 

preso atto che il 13 novembre 1996 l’UEF __________, su incarico rogatoriale 28 ottobre 1996 dell’UF  __________, ha fissato l’incanto del fondo part. __________ di __________ di proprietà della fallita, per il 31 gennaio 1997;

 

ritenuto che pertanto - l’atto ritardato essendo stato compiuto - il ricorso è da ritenersi divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

 

 

Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 17 giugno 1996 __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - Servizio giuridico del Gruppo __________,

                                        

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria