Incarto n.
15.96.00087

Lugano

5 agosto 1998

/MR/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 24 maggio 1996

 

                                         __________

 

 

contro l’operato dell’Ufficio dei fallimenti del Distretto di __________,

nel fallimento n. ________ concernente la

 

 

__________

 

 

e meglio contro la mancata realizzazione dei beni immobili di proprietà della fallita;

 

viste le osservazioni 1° luglio 1996 e 30 luglio 1998 dell’UF __________,

 

preso atto che il 5 luglio 1996 l’UF ha chiesto la pubblicazione sul __________ e sul __________ dell’avviso di incanto unico ex art. 257 LEF per la realizzazione delle quote PPP da __________ a __________, fondo part. n. __________ RFD __________, intestate alla fallita, che il 6 settembre 1996 ha avuto luogo l’incanto e che il 21 luglio 1997 è stata chiusa la procedura di liquidazione;

 

ritenuto che pertanto - l’atto ritardato essendo stato compiuto - il ricorso è da ritenersi divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

 

Richiamati gli art. 17 cpv. 3 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 17 giugno 1996 __________, Succursali  __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                    2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                    3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria