Incarto n.
15.96.00097

Lugano

5 agosto 1998 /MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 17 giugno 1996 di

 

                                          __________

 

 

contro l’operato dell’Ufficio dei fallimenti del Distretto __________,

nel fallimento concernente la

 

                                          __________

 

 

e meglio contro il mancato deposito della graduatoria e degli elenchi oneri relativi ai beni immobili di proprietà della fallita;

 

viste le osservazioni 30 luglio 1998 dell’UF__________,

 

preso atto che il 23 giugno 1997 presso  l’UF __________, è stata depositata la graduatoria fallimentare unitamente agli elenchi oneri, con pubblicazione sul __________ e sul __________, e che il 9 luglio 1998 è stata chiusa la procedura di liquidazione;

 

ritenuto che pertanto - l’atto ritardato essendo stato compiuto - il ricorso è da ritenersi divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

Richiamati gli art. 17 cpv. 3 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

pronuncia:            1.     Il ricorso 17 giugno 1996 __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                 2.     Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                 3.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                 4.     Intimazione a:

                                          - Servizio giuridico del _________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria