Incarto n.
15.96.00099

Lugano

5 agosto 1998 /MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 17 giugno 1996

 

                                         __________

 

 

contro l’operato dell’Ufficio dei fallimenti del Distretto __________,

nel fallimento n. _____ concernente la

 

                                         __________

 

e meglio contro la mancata fissazione dei pubblici incanti relativi ai beni immobili di proprietà della fallita;

 

viste le osservazioni 30 luglio 1998 dell’UF __________,

 

preso atto che il 19 luglio 1996 l’UF __________, ha fissato l’incanto per l’11 ottobre 1996 delle quote PPP da __________ a __________ part. n. __________ RFD __________, con relativa pubblicazione sul __________ e sul __________, che l’11 ottobre 1996 ha avuto luogo l’incanto e che il 21 aprile 1997 è stata chiusa la procedura di liquidazione;

 

ritenuto che pertanto - l’atto ritardato essendo stato compiuto - il ricorso è da ritenersi divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

 

Richiamati gli art. 17 cpv. 3 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 17 giugno 1996 __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - Servizio giuridico __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria