Incarto n.
15.96.00104

Lugano

1. ottobre 1996/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul reclamo 14 giugno 1996 di

 

 

__________

 

 

Contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’atto di pignoramento 11 marzo/3 giugno 1996 emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da

 

 

__________

rappr. dalla __________

 

 

viste le osservazioni 3 luglio 1996 dell’UEF di Locarno;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto

 

                                  A.   La __________ procede contro __________ per l’incasso di Fr. 2’856.60 interessi e spese compresi.

                                  B.   Con atto di pignoramento 11 marzo/6 giugno 1996 l’UE di Locarno ha pignorato al reclamante tra l’altro due autovetture, un’Opel Manta (anno 1984) ed una Lancia (anno 1975).

 

 

                                  C.   Contro il citato provvedimento si é tempestivamente aggravato __________ chiedendo che almeno una delle due autovetture venga dichiarata impignorabile. Infatti l’automobile gli è indispensabile per qualsiasi spostamento per ordine medico, in seguito ad un intervento chirurgico per la sostituzione dell’anca sinistra. Il reclamante ha inoltre sostenuto che pure la seconda vettura dovrebbe venire dichiarata impignorabile, in quanto è assolutamente necessario che possa disporre di un veicolo di riserva.

 

 

                                  D.   Con le sue osservazioni l’UEF di Locarno ha confermato il suo operato.

 

 

Considerato

 

 

in diritto

 

 

                                   1.

                                  a)   Ex art.  92  cifra 1 LEF sono esclusi dal pignoramento gli abiti e gli effetti necessari per l’uso personale del debitore e della sua famiglia, gli attrezzi di cucina, gli utensili di casa e i mobili, in  quanto siano indispensabili al debitore e alla sua famiglia o sia senz’altro da presumere che il ricavo eccederebbe di così poco la somma delle spese da non giustificare la loro realizzazione.

 

 

                                  b)   Il reclamante ha prodotto un certificato medico datato 12 giugno 1996 nel quale viene affermato che in seguito ad incidente durante una corsa automobilistica, avvenuto nel 1963, nel 1980 gli è stata sostituita l’anca sinistra con protesi totale, mentre nel 1985 gli é stata sostituita quella destra. Il medico ha poi dichiarato che “per gli spostamenti giornalieri è auspicabile l’uso di un mezzo motorizzato”.

                                         Ora dal certificato medico non risulta che il reclamante è invalido e che l’uso di un’ autovettura gli è indispensabile, bensÌ si evince che l’uso è unicamente auspicabile. Pertanto, considerato che da __________, dove risiede il reclamante, vi sono mezzi pubblici che gli permettono di spostarsi, in casu non sono dati i requisiti che permettono di dichiarare i veicoli in questione come impignorabili ex art. 92 cifra 1 LEF. D’altro canto non può nemmeno essere affermato a priori che il ricavo della vendita delle due autovetture eccederebbe di così poco la somma delle spese da non giustificarne la loro realizzazione.

 

 

2.

 

Il reclamo 14 giugno 1996 di __________ va quindi respinto.

Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68

cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per i quali motivi,

 

richimati gli art. 17 e 92 cifra 1 LEF

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il reclamo 14 giugno 1996 di __________, é respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

 

per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                    La segretaria