Incarto n.
15.96.00140

Lugano

24 ottobre 1996

/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul reclamo 7 agosto 1996 di

 

 

__________

patr. da: avv. __________

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’ Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’avviso d’incanto 26 luglio 1996 emesso nei confronti  di

 

 

avv. __________;

 

 

rilevato che con decreto presidenziale 12 agosto 1996 al reclamo è stato concesso effetto sospensivo;

 

preso atto che con decreto 23 settembre 1996 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha decretato il fallimento dell’avv. __________;

 

ritenuto che ex art. 206 LEF tutte le esecuzioni in corso contro il fallito cessano di diritto, né se ne possono promuovere altre durante la procedura di fallimento;

 

considerato come il reclamo sia così divenuto privo d’oggetto;

 

richiamati gli art. 67 cpv. 2 e 68 cpv. 2 OTLEF

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il reclamo 7 agosto 1996 dell’arch. __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

                                                                 -    Ufficio esecuzione di Lugano

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria