|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. |
/FC/fb
|
In nome |
|
||
|
La Camera di
esecuzione e fallimenti |
|||||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
composta dei giudici: |
Cometta, presidente, |
|
segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
vista l'istanza 22 agosto 1996 dell'UEF di Mendrisio tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso
|
|
__________
|
nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
|
|
__________
|
nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Mendrisio promossa da
__________;
preso atto che l’UEF di Mendrisio ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 617.50;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 4 giugno 1996;
rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 5 giugno 1996 è rimasto senza esito;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,
PRONUNCIA:
1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto __________, interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Mendrisio.
2. Intimazione all’UEF di Mendrisio e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria