Incarto n.
15.96.00142

Lugano

10 dicembre 1996

/FC/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l'istanza 22 agosto 1996 dell'UEF di Mendrisio tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

 

 

__________

 

 

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

 

__________

 

 

nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Mendrisio promossa da

 

                                         __________;

 

preso atto che l’UEF di Mendrisio ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 617.50;

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 4 giugno 1996;

 

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato il 5 giugno 1996 è rimasto senza esito;

 

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

PRONUNCIA:

 

                                   1.   E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto __________, interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Mendrisio.

 

                                   2.   Intimazione all’UEF di Mendrisio e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria