Incarto n.
15.96.00169

Lugano

17 febbraio 1997 /FC/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l'istanza 7 ottobre 1996 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

 

 

__________

 

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

 

__________

 

nelle varie esecuzioni dei gruppi n. __________, __________, __________, __________ e __________ dell'UE di Lugano promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

 

preso atto che l'UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 1.--;

 

considerato l'esito negativo dell'esperimento di conciliazione tenutosi il 23 settembre 1996;

 

rilevato che è scaduto infruttuoso il termine di dieci giorni, fissato il 23 settembre 1996, per formulare proposte sulle misure di realizzazione della quota ereditaria pignorata;

 

ritenuta in queste circostanze l'opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall'Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

 

 

Pronuncia:

 

 

                                   1.   E' ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell'interessenza spettante a __________, nell'eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni dei gruppi n. __________, __________, __________,__________ e __________ dell'UE di Lugano.

 

                                   2.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   3.   Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria