Incarto n.
15.96.00206

Lugano

25 febbraio 1997 /B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

statuendo sul reclamo 14 novembre 1996 di

 

 

__________ patr. da: avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’atto di pignoramento 29 agosto/30 ottobre 1996 eseguito nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da

 

 

__________

patr. da: avv. __________

 

 

viste le osservazioni:     -       9 dicembre 1996 di __________

                                         -     10 dicembre 1996 dell’UEF di Locarno

 

ritenuto

 

 

in fatto

 

 

                                  A.   __________ procede contro il reclamante per l’incasso di Fr. 12’780.85 interessi e spese compresi.

 

 

                                  B.   Con atto di pignoramento 29 agosto/30 ottobre 1996 l’UEF di Locarno ha pignorato ad __________ un’autovettura di marca __________ ed un rimorchio di marca __________ __________ I beni sono stati dichiarati di proprietà di __________. In seguito alla contestazione della pretesa proprietà da parte della creditrice l’UEF di Locarno con comunicazione 7 novembre 1996 ha assegnato a __________ un termine di 10 giorni per far valere davanti al Tribunale competente la propria pretesa.

 

 

                                  C.   Contro l’atto di pignoramento si è tempestivamente aggravato __________ rilevando che da diversi anni esercita in Svizzera e all’estero la professione di mago. Per i suoi spettacoli egli ha bisogno di materiale ingombrante che trasporta con una vettura di marca __________ ed un rimorchio. Questi mezzi di trasporto sono di proprietà di __________, che glieli ha prestati. I beni pignorati, che costituiscono strumenti di lavoro, secondo il reclamante, sono impignorabili ex art. 92 n. 3 LEF.

 

 

                                  D.   Con le sue osservazioni __________ ha rilevato che il reclamante può esercitare la sua professione anche indipendentemente dagli oggetti pignorati. Il debitore possiede inoltre un’autovettura Opel.

                                         Delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

 

in diritto

 

 

                                   1.   Nel procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).

 

                                   2.

                                  a)   Ex art. 92 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi e gli strumenti di lavoro, in quanto necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione.

 

 

                                  b)   Dalla documentazione agli atti risulta che l’avviso con l’assegnazione del termine di 10 giorni a __________ per far valere la sua pretesa proprietà sugli oggetti pignorati è stata rinviato all’UEF di Locarno. Tuttavia, quand’anche venisse rinunciato alla rivendicazione di proprietà sugli oggetti in esame, questi non possono essere pignorati, trattandosi di strumenti necessari ad __________ per l’esercizio della sua professione. Infatti l’attività di artista, che il reclamante definisce "di mago" comporta non solo spostamenti per partecipare a spettacoli, ma anche l’uso di materiale ingombrante. Sia per gli spostamenti, che avvengono pricipalmente durante le ore notturne, che per il trasporto del materiale, non si può pretendere che il debitore faccia uso dei mezzi pubblici, per cui gli va riconosciuta la necessità di usare sia l’autovettura che il rimorchio. L’automobile __________ ed il rimorchio marca __________ vanno pertanto considerati impignorabili ex art. 92 n. 3 LEF.

                                         L’UEF di Locarno procederà all’accertamento della pignorabilità di altri beni, in particolare della vettura di marca __________ che secondo la creditrice apparterebbe al reclamante: se così fosse, nulla si opporrebbe al pignoramento della stessa.

 

                                   3.   Il reclamo 14 novembre 1996 di __________ va quindi accolto.

                                         Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 17 e 92 n. 3 LEF

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il reclamo 14 novembre 1996 di __________, è accolto.

 

                               1.1.   Il pignoramento dell’autovettura marca __________, colore __________, mod. __________, targata TI __________ e del rimorchio trasporto cose, marca __________, mod. __________, targata TI __________ è annullato.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:       -    __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria