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Incarto n. |
FC/kc |
In nome |
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La Camera di
esecuzione e fallimenti |
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composta dei giudici: |
Cometta,
presidente,
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segretario: |
Baur Martinelli, vicecancelliera |
vista l’istanza 2 aprile 1996 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa
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__________ (rappr. dall’amministratore unico __________ |
nella società semplice composta dei soci
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__________ (rappr. __________, a sua volta rappr. dall’avv. __________ __________ (rappr. dall’amministratore unico __________ |
nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno promosse da
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__________ __________ |
preso atto che il 2 gennaio 1996 le parti sono state citate per l’esperimento di conciliazione;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione;
richiamato il giudizio interlocutorio 28 febbraio 1996 di questa Camera con cui è stata accertata l’omissione del prescritto ex art. 10 cpv. 1 primo periodo RDC secondo ci, se le pratiche di conciliazione sono fallite, l’ufficio d’esecuzione invita i creditori pignoranti, il debitore e gli altri comunisti a formulare entro 10 giorni le loro proposte sulle misure di realizzazione;
accertato che vi è stato adempimento successivo di siffatta invito;
richiamata la lettera 7 marzo 1996 dell’avv. __________ secondo cui “la __________ contesta integralmente il credito nei suoi confronti”;
rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato dall’UEF di Locarno con provvedimento 6 marzo 1996 è rimasto senza esito;
ritenuto in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 RDC
pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante all’escussa __________ nella società semplice composta dei soci __________ + __________ in liquidazione concordataria, __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni - di cui ai gruppo n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno - promosse dai creditori sopra indicati (cfr. verbale di pignoramento 5 settembre 1994).
2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria