Incarto n.
15.96.00058

Lugano

8 gennaio 1997/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l’istanza 3 maggio 1996 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

 

 

__________

 

 

 

 

 

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

 

__________

 

nelle varie esecuzioni dell’UEF di Locarno promosse dai creditori partitamente

indicati nelle esecuzioni di riferimento;

 

rilevato che con decisione 27 marzo 1996 (inc. 15.96.22) questa Camera ha

già accertato che __________ non è membro della comunione ereditaria

fu __________, bensì unico erede;

 

ritenuto come l’istanza in oggetto è quindi priva d’oggetto;

 

 

pronuncia

 

                                    1.   L’istanza 3 maggio 1996 dell’UEF di Locarno è stralciata dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

 

                                    2.   Contro questa sentenza è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                    3.   Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria