Incarto n.
15.1996.00085

Lugano

3 gennaio 2000 /FA/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 17 giugno 1996 di

 

                                         __________

 

 

contro l’operato dell’Ufficio dei fallimenti del Distretto di Lugano, Viganello,

nel fallimento concernente la

 

                                         __________

 

 

e meglio contro il mancato deposito della graduatoria e dell’elenco degli oneri concernenti i beni immobili di proprietà della fallita;

 

viste le osservazioni 1° luglio 1996, 11 febbraio 1999 e 23 dicembre 1999 dell’UF di Lugano;

 

preso atto che, con decreto 22 dicembre 1999 il Pretore del Distretto di Lugano ha pronunciato la chiusura della procedura di fallimento relativa alla __________;

 

ritenuto che pertanto - l’atto ritardato essendo stato compiuto - il ricorso è da ritenersi divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

 

Richiamati gli art.17 cpv.3 LEF, 61 cpv.2 lett.a e 62 cpv.2 OTLEF,

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 17 giugno 1996 __________ è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         - __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria