Incarto n.
15.97.00026

Lugano

9 giugno 1997

/MR/fp/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente,
Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul reclamo (recte: ricorso) 27 gennaio 1997

 

 

__________

rappr. dall'avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Bellinzona, e meglio contro il processo verbale 8/14 gennaio 1997 per la formazione di un inventario a tutela del diritto di ritenzione (no. __________) di cui alla domanda 30 dicembre 1996 presentata contro la ricorrente da

 

 

__________

 

 

preso atto dello scritto 23 maggio 1997, indirizzato all'UEF di __________ e trasmesso a questa Camera il 3 giugno 1997, con il quale la ricorrente dichiara che "la procedura ricorsuale citata a margine può venir stralciata dal ruolo, poiché divenuta priva di interesse giuridico";

 

che siffatta dichiarazione comporta pertanto lo stralcio del gravame;

 

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 27 gennaio 1997 ________ è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità per la presente decisione.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale Federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:      ___________-

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria