Incarto n.
15.97.00029

Lugano

25 luglio1997

/MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 12 febbraio 1997

 

 

__________,

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione del Distretto di Lugano, e meglio contro il processo verbale per la formazione di un inventario a tutela del diritto di ritenzione (n. __________) ante esecuzione per pigioni e affitti di cui alla domanda presentata da

 

 

__________

 

 

atteso che con decreto 14 febbraio 1997 il presidente di questa Camera ha concesso al ricorso effetto sospensivo;

 

preso atto che con scritto 18 giugno 1997 indirizzato all’Ufficio esecuzione, __________ __________ ha chiesto l’annullamento della ritenzione di cui alla procedura in esame, ritenzione annullata dall’UE lo stesso giorno;

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:            1.     Il ricorso 12 febbraio 1997 __________ è stralciato dai ruoli.

 

                                 2.     Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                 3.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                 4.     Intimazione a:

                                          ___________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                          La segretaria