Incarto n.
15.97.00052

Lugano

20 giugno 1997 /MR/fp/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente,
Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul reclamo (recte:ricorso) 13 marzo 1997

 

 

__________

patr. dall'avv. __________

 

 

contro

 

 

l'operato dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Mendrisio, e meglio contro il processo verbale per la formazione di un inventario a tutela del diritto di ritenzione (n. __________) ante esecuzione per pigioni e affitti di cui alla domanda presentata contro la ricorrente da

 

 

__________

 

 

preso atto che con scritto 18 giugno 1997 la ricorrente ha comunicato che "a seguito di accordo raggiunto tra le parti, la __________ ha richiesto all'UEF di Mendrisio l'annullamento dell'inventario oggetto di reclamo e del relativo precetto esecutivo" e che di conseguenza "il reclamo 13 marzo 1997 può essere stralciato senza ulteriori formalità";

 

 

considerato che siffatta dichiarazione comporta lo stralcio del gravame;

 

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

pronuncia:              1.   Il ricorso 13 marzo 1997 __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                        

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                    La segretaria