Incarto n.
15.97.00080

Lugano

26 giugno 1997

/MR/fp/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente,
Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

 

segretario:

Roveri, vicecancelliere

 

 

statuendo sul ricorso 2 giugno 1997 di

 

 

__________

rappr. dall'avv. __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione del distretto di Lugano nell'esecuzione n. __________ in via ordinaria promossa da

 

 

__________

rappr. dalla __________

 

 

nei confronti del ricorrente, e meglio contro la decisione 27 maggio 1997 dell'UE di Lugano;

 

richiamato il decreto 3 giugno 1997 del vicepresidente di questa Camera, con il quale al ricorso non è stato concesso l'effetto sospensivo;

 

preso atto dello scritto 25 giugno 1997, indirizzato all'UE di Lugano e trasmesso il 26 giugno 1996 a questa Camera, con il quale il ricorrente dichiara di ritirare il gravame;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 2 giugno 1997__________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità per la presente decisione.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:      __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente:                                                               Il segretario: