Incarto n.
15.97.00114

Lugano

13 ottobre 1997 /MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul reclamo (recte:ricorso) 21 luglio 1997

 

 

__________

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________, e meglio contro l'avviso di pignoramento 9 luglio 1997 nell'esecuzione n __________ promossa dal

 

 

__________

 

nei confronti del ricorrente;

 

richiamata l’ordinanza presidenziale 23 luglio 1997, con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo;

 

preso atto dello scritto 22 settembre 1997 dell’UEF di __________ in cui si comunica che “l’esecuzione è stata annullata dal creditore procedente Municipio di __________ ” e “che il ricorso (...) è pertanto privo di oggetto”;

 

visto lo scritto 16 settembre 1997 del Municipio di __________ indirizzato all’UEF di __________ e trasmesso a questa Camera unitamente alla comunicazione sopra menzionata, mediante il quale il creditore procedente ha chiesto di stralciare dai ruoli l’esecuzione “in seguito ad avvenuto pagamento”;

 

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:            1.     Il ricorso 21 luglio 1997 __________ è stralciato dai ruoli.

 

                                 2.     Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                 3.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                 4.     Intimazione a:

                                          ___________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria