Incarto n.
15.97.00191

Lugano

24 dicembre 1997 /MR/fc/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

statuendo sul ricorso 16 ottobre 1997

 

 

__________

 

 

contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione del Distretto di Lugano nell'esecuzione n. __________ promossa da

 

 

__________

 

 

nei confronti del ricorrente, e meglio contro la comminatoria di fallimento 10 ottobre 1997;

 

preso atto che con scritto 21 novembre 1997 indirizzato all'UE di Lugano e trasmesso in copia dall'UE a questa Camera il 19 dicembre 1997, la creditrice procedente ha comunicato "di aver trovato un accordo con i debitori "(tra i quali il ricorrente, ndr.) e ha invitato l'UE "a voler stralciare definitivamente" le esecuzioni pendenti nei confronti dei medesimi, in particolare "l'esecuzione n. __________ riguardante (...) la comminatoria di fallimento";

 

ritenuto che alla luce di siffatta comunicazione il gravame è divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

 

richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 16 ottobre 1997 __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:    __________

                                                                

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La segretaria