Incarto n.
15.97.00010

Lugano

17 marzo 1997/B/fc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali

 

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

 

 

vista l’istanza 22 gennaio 1997 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

 

 

__________

 

 

 

 

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta del defunto

 

 

__________

 

in diverse esecuzioni promosse da

                                  

                                         __________

                                         __________

                                         __________

 

preso atto che con scritto 11 marzo 1997 l’UE di Lugano ha comunicato che tutte le esecuzioni sono state saldate;

 

ritenuto come l’istanza sia così divenuta priva d’oggetto

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza 22 gennaio 1997 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante ad __________ è stralciata dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Intimazione all’Ufficio esecuzione di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La segretaria