Incarto n.
15.97.00120

Lugano

2 settembre 1997 /FC/fb

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,
Pellegrini, Zali

 

segretario:

Roveri, vicecancelliere

 

 

vista l'istanza 4 agosto 1997 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso

 

 

__________

 

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

 

__________

 

 

nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno, preceduta dal sequestro n. __________, promossa dal

 

Comune di __________, già __________, __________

 

richiamata l’istanza 4 agosto 1997 dell’UEF di Locarno, che postula la realizzazione ai pubblici incanti dell'interessenza spettante all'escusso nella comunione ereditaria fu __________;

 

accertato che è ancora pendente il reclamo 25 luglio 1996 - formulato da __________ e __________ (inc. CEF n. __________) e riferito all'esecuzione n. __________ sottesa a quella oggetto di questo esame giudiziale - irritualmente presentato a questa Camera e trasmesso all'UEF di Locarno ex art. 4 cpv.1 LPR con ordinanza 31 luglio 1996 per il seguito di procedura;

 

atteso che l'esame in conformità degli art. 132 LEF nonché 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione si dimostra pertanto prematuro;

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   L'istanza 4 agosto 1997 dell'UEF di Locarno è irricevibile.

 

                                   2.   È fatto ordine all'UEF di Locarno di procedere negli incombenti procedurali connessi al reclamo (ora: ricorso) 25 luglio 1996 di __________ e __________, __________ (inc. CEF n. __________).

 

                                   3.   Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il segretario